
MeMo – Memory of Montecassino, riconosciuto e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dei Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2020), nasce dall’iniziativa di un gruppo di docenti ed esperti del Laboratorio “LIBeR. Libro e Ricerca” del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale.
Il progetto è dedicato allo studio, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio scritto custodito presso l’Archivio e la Biblioteca del Monumento nazionale di Montecassino. Attraverso attività coordinate di censimento, catalogazione e digitalizzazione, MeMo rende manoscritti, documenti d’archivio e incunaboli più facilmente conoscibili e accessibili, restituendo visibilità scientifica a una testimonianza fondamentale della storia culturale europea.
Le attività si articolano in tre unità di ricerca, impegnate su differenti nuclei del patrimonio cassinese. L’Unità di ricerca dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale ha curato principalmente il censimento, la descrizione scientifica e la digitalizzazione dei manoscritti; l’Unità di ricerca di Sapienza Università di Roma ha lavorato sul patrimonio documentario medievale dell’Archivio; l’Unità di ricerca dell’Università di Catania ha concentrato le proprie attività sullo studio, sulla catalogazione e sulla valorizzazione degli incunaboli.
I risultati delle tre unità confluiscono in un sistema digitale integrato, aperto ed espandibile, che mette in relazione descrizioni scientifiche, immagini ad alta risoluzione e metadati interoperabili. Il portale è pensato tanto per la comunità scientifica quanto per un pubblico più ampio: consente di esplorare e confrontare materiali di diversa natura, propone mostre virtuali e percorsi didattici e sperimenta nuove soluzioni per la rappresentazione, la condivisione e la conservazione a lungo termine del patrimonio culturale in ambiente digitale.
La collaborazione con la comunità monastica di Montecassino e con istituzioni di ricerca regionali, nazionali e internazionali amplia ulteriormente l’orizzonte del progetto. MeMo è inoltre affiancato da un Comitato scientifico internazionale, che riunisce studiose, studiosi e rappresentanti di autorevoli istituzioni e contribuisce, attraverso il confronto scientifico e metodologico, a consolidare la qualità, l’apertura e la dimensione internazionale del progetto.
