MeMo in dialogo con la ricerca internazionale
Tra Grenoble e Parigi due incontri dedicati alla ricerca sui manoscritti medievali
Il progetto MeMo – Memory of Montecassino è stato recentemente presentato anche all’Università Grenoble Alpes, nell’ambito del ciclo Actualités de la recherche, rivolto agli studenti di Lettere.
Il 4 marzo 2026 Angela Cossu, professoressa associata presso l’Università di Grenoble, ed Elvira Zambardi – attualmente in Francia come vincitrice della borsa Robert de Sorbon 2025–2026 presso il Laboratoire de médiévistique occidentale de Paris dell’Université Panthéon-Sorbonne – hanno presentato il volume Uses and Reuses of Medieval Manuscript Books. Southern Italy. Latin manuscripts, di prossima pubblicazione presso la casa editrice Brepols, nato da un progetto di ricerca condiviso.
Durante l’incontro è stata innanzitutto ricostruita la genesi scientifica del lavoro, illustrando il convegno internazionale Usi e riusi del libro manoscritto nel Medioevo meridionale, tenutosi nel marzo 2023 presso l’École française de Rome e l’Università di Cassino. All’organizzazione e alla promozione dell’iniziativa il progetto MeMo ha contribuito attivamente insieme alla Scuola Superiore Meridionale e all’Institut de Recherche et d’Histoire des Textes.
Il convegno si proponeva di riflettere sulla “vita” dei manoscritti medievali. Se la storia di un codice inizia con la sua copia e il suo assemblaggio, essa non si esaurisce infatti in quel momento. I manoscritti vengono letti, annotati, corretti, talvolta smembrati, restaurati o ricomposti; vengono spostati e riutilizzati in contesti spesso molto diversi da quelli per cui erano stati originariamente concepiti. Marginalia, segni di lettura, interventi decorativi o modifiche strutturali testimoniano queste trasformazioni e permettono oggi agli studiosi di ricostruire l’impatto concreto dei libri sull’attività intellettuale di comunità e ambienti culturali diversi.
Il seminario di Grenoble è stato anche l’occasione per presentare agli studenti francesi lo stato attuale delle attività di MeMo, con particolare attenzione ai traguardi raggiunti: tra questi l’iter di catalogazione e digitalizzazione dei manoscritti e la realizzazione della piattaforma digitale del progetto.
Una parte dell’incontro è stata poi dedicata a illustrare il lavoro redazionale che, a partire dal convegno, ha condotto alla realizzazione del volume degli atti. Le relatrici hanno mostrato le diverse fasi del processo editoriale – dalla revisione dei contributi al coordinamento scientifico – ponendo l’accento anche sulla dimensione formativa di queste attività e sulla loro importanza per studenti e giovani ricercatori.
La seconda parte del seminario ha infine messo in risalto uno dei contributi presentati al convegno e ora incluso nel volume: lo studio di Elvira Zambardi e Chiara De Angelis, Reuses of Reuses: The Case of Glossed Biblical Fragments at Montecassino. Il lavoro prende in esame un gruppo di frammenti di Bibbie glossate conservati presso l’abbazia di Montecassino e propone, attraverso la loro analisi, alcune ipotesi di ricostruzione relative alla struttura materiale e contenutistica dei manoscritti da cui provengono.
In particolare, l’indagine consente di individuare e ricostruire, almeno in parte, tre manoscritti biblici glossati oggi conservati in forma frammentaria – un Salterio, un manoscritto della Genesi e uno di Geremia – riportando così alla luce tre testimonianze di Bibbie glossate. Particolare attenzione è stata dedicata al caso di due frammenti che con ogni probabilità appartenevano a un bifoglio originariamente estratto dal manoscritto Casinensis 436, presentato agli studenti anche in forma digitale attraverso la piattaforma MeMo.
La presentazione della piattaforma e delle attività del progetto MeMo era stata proposta anche in occasione della conferenza La Bible glosée au Mont-Cassin : entre réception et appropriation, tenuta da Elvira Zambardi a Parigi nella salle Perroy dell’Université Panthéon-Sorbonne il 18 febbraio, contribuendo alla diffusione e alla valorizzazione del progetto presso il pubblico accademico internazionale.

